SPEDLOGSWISS Ticino

Insolvenza della compagnia di navigazione marittima Hanjin

8.09.2016

Gentili signore, egregi signori


Qualche giorno fa la compagnia di navigazione marittima sudcoreana Hanjin ha dichiarato lo stato d’insolvenza. Le banche creditrici della Hanjin Shipping avevano annunciato poco tempo prima che non erano più disposte ad accordare altri aiuti finanziari a detta compagnia. Dopodiché, il 31 agosto 2016 quest’ultima ha presentato al competente tribunale coreano una richiesta di protezione dei creditori. Tale sviluppo ha ampie conseguenze anche per il trasporto dei contenitori su navi della Hanjin. Talvolta viene vietato alle navi della compagnia l’accesso ai porti, alcune sono persino state sequestrate. I porti vogliono prendere in pegno navi e carichi a copertura delle fatture non pagate. A molte navi è stato vietato lo scarico delle loro merci, ciò che comporta notevoli disagi, risp. ritardi nella catena di fornitura. In base a un ordine del tribunale l’impresa dovrebbe presentare un nuovo piano di salvataggio entro il 25 novembre 2016. Sino a tale data dovrebbe essere congelata la restituzione dei debiti e bloccato l’accesso dei creditori ai beni patrimoniali.
Secondo informazioni nella stampa professionale, oltre 40 navi, in numerosi paesi, compresa la Corea del Sud, non hanno potuto entrare nei porti o attraccare ai terminali. Hanjin gestisce attualmente una flotta di 98 navi contenitori, 37 delle quali sono di sua proprietà, mentre le altre 61 sono navi prese a noleggio.
La procedura in caso d’insolvenza di una compagnia operante nel trasporto di contenitori marittimi soggiace alle condizioni giuridiche dei rispettivi paesi in cui si trovano i porti. Gli esperti partono dal presupposto che le controversie concernenti la liberazione dei carichi si protraggano a lungo. Vista l’elevata cadenza di nuove informazioni, una valutazione della situazione corrisponde ad una questione momentanea che può di nuovo mutare rapidamente.

 

Come dovrebbero comportarsi ora gli spedizionieri che hanno incaricato del trasporto di contenitori la compagnia Hanjin Shipping?
La cosa più importante è che trasmettiate le informazioni al vostro mandante. Sempre che ciò non sia ancora avvenuto, quest’ultimo dovrebbe possibilmente essere informato subito sulla situazione. Bisognerebbe renderlo attento in particolare al fatto che in seguito a quanto accaduto deve attendersi dei ritardi nei trasporti nonché costi supplementari. Raccomandate al vostro cliente di contattare la sua compagnia d’assicurazione dei trasporti per chiarire se è garantita anche la copertura di tali costi supplementari. Il mandante ha così la possibilità di emanare le rispettive istruzioni sullo svolgimento ulteriore del mandato, risp. egli può concordarsi con lo spedizioniere sulla via da seguire.
E’ pure importante sapere che non vengono coinvolti solo invii con Hanjin B/L, ma che possono essere colpiti da ritardi anche invii con B/Ls di partner dell’alleanza Hanjin.
Può darsi che si cerchi di addossare (in parte) allo spedizioniere la colpa dell’insorgenza di tali costi supplementari e di ritardi. Circolano già alcune voci secondo cui il colpevole sarebbe lo spedizioniere che ha scelto la compagnia Hanjin pur essendo stato a conoscenza della precaria situazione finanziaria della compagnia. Non lasciatevi assolutamente irritare da insinuazioni di tal genere.
E‘ risaputo che già da parecchi anni esiste una crisi nel traffico marittimo dei contenitori, contraddistinta da sovracapacità, da un forte calo dei tassi di nolo e da una carente domanda di capacità. Le rispettive analisi tendenziali dei nostri esperti nel campo dei trasporti marittimi possono essere consultate anche nei rapporti annuali di SPEDLOGSWISS degli ultimi anni, pubblicati ufficialmente. Non sorprende perciò il fatto che un giorno o l’altro si sarebbe verificato un caso d’insolvenza di ampie dimensioni. Non era però prevedibile che ciò avrebbe colpito proprio la compagnia Hanjin Un possibile rimprovero di colpevolezza nella scelta, mosso allo spedizioniere, è perciò insostenibile.

 

E ora, come procedere?
Per ridurre il più possibile i ritardi e i costi supplementari a carico del mandante si dovrebbe cercare di avere in mano i rispettivi contenitori, risp. gli invii in essi trasportati. In caso di rischi di doppio pagamento e/o di costi supplementari dovrebbero essere fissate delle riserve adeguate o esigenze susseguenti, risp. responsabilità ai rispettivi terminali o a Hanjin.
Viste le restrizioni esistenti a livello mondiale, eventuali nuove prenotazioni per carichi all’esportazione da parte di Hanjin dovrebbero a nostro avviso essere riflettute molto bene, risp. effettuate in modo rigoroso e ben documentato, d’intesa con il rispettivo mandante.
Non appena disporremo di nuove informazioni vi ragguaglieremo nuovamente mediante circolare.


Con cordiali saluti
SPEDLOGSWISS
Associazione svizzera delle imprese di spedizione e logistica


Thomas Schwarzenbach
In nome del responsabile del campo specifico Navigazione marittima

 

Allegato: circolare FIATA conc. l’insolvenza della compagnia di navigazione Hanjin (in inglese, 3 pagine)

Per qualsiasi informazione
contatta il Segretariato.

Contattaci

L'associazione sarà lieta di fornirti
tutte le informazioni richieste.